Regione Lombardia

Concorso letterario Senghor 2019 - Giornata conclusiva

Pubblicato il 18 maggio 2019 • Cultura Via Azzo Porzio, 5, 26041 Casalmaggiore CR, Italia

Si conclude oggi pomeriggio alle ore 16.30 in Auditorium il Concorso letterario Senghor, il primo Concorso promosso dalla Biblioteca e dall’Assessorato alle politiche giovanili in collaborazione con l’Ostello- Comunità Senghor. Il Concorso è stato pensato per i giovani, per dar loro l’opportunità di esprimersi nel modo preferito e più congeniale, sia con opere letterarie che di altro tipo sul tema dell’identità giovanile: Chi sono io? Chi sarò?

 

Un vero successo, se si pensa che hanno partecipato 160 giovani con poesie, racconti, saggi, fotografie, fumetti, quadri, cortometraggi.

 

Opere bellissime, sorprendenti, profonde e leggere, struggenti e ironiche. Un caleidoscopio di emozioni, specchio di un mondo variegato che a noi adulti appare troppo sfuggente e metamorfico, per essere compreso.

 

Il Concorso tra l’altro ha avuto un libro di riferimento Anime scalze dello scrittore Fabio Geda, che sarà ospite d’onore oggi pomeriggio e premierà le opere vincitrici.

La premiazione sarà anche l’occasione per ascoltare la lettura delle opere vincitrici, che confluiranno in un libro che vedrà luce in autunno.

 

 

Sabato 18 maggio 2019 alle ore 16.30

Concorso letterario Senghor 2019 - Giornata conclusiva

Presentazione e premiazione delle opere - Parteciperà lo scrittore Fabio Geda

Auditorium Santa Croce, via Porzio 5 – Casalmaggiore

 

 

Fabio Geda è nato a Torino nel 1972, città in cui vive tutt’ora. Dopo essersi laureato in Scienze della comunicazione, ha scelto di cambiare ambito e dedicarsi al disagio minorile in qualità di educatore. Questa importante esperienza, Geda l’ha riversata nella sua produzione letteraria, anche se questa non si presenta mai come direttamente autobiografica. Sin dal suo esordio nel 2007 con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, Geda mette al centro della narrazione i ragazzi. Nel 2010 arriva la consacrazione per il Geda scrittore, poiché il suo Nel mare ci sono i coccodrilli (edito da Baldini Castoldi e Dalai), sfonda le 400.000 copie vendute in Italia, mentre viene tradotto per altri 28 paesi. Questa opera tratta della vera storia di Enaiatollah Akbari, fuggito quando era ancora un bambino dall’Afghanistan e approdato, dopo un lungo e travagliato viaggio, a Torino. Per via del suo contenuto, questo libro è stato letto nelle scuole, ne sono stati tratti diversi spettacoli teatrali ed è stato l’oggetto della registrazione di un audiolibro, proclamato Libro dell’Anno dagli ascoltatori di RadioTre Fahrenheit. Con questo racconto, Geda è entrato nell’elenco dei finalisti del Premio Strega.

Fabio Geda ha scritto, tra gli altri, Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar Libri 2007, Feltrinelli 2009), Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini & Castoldi 2010), L'estate alla fine del secolo (Baldini & Castoldi 2011), Se la vita che salvi è la tua (Einaudi Stile Libero 2014), Anime scalze (Einaudi Stile Libero 2017 e Super ET 2019) e la serie per ragazzi Berlin (Mondadori 2015-2016). È tradotto in trentadue Paesi.